Nicchi e Petraglia aderiscono alla campagna “Tre leggi per la giustizia e i diritti”

aprile 8, 2013 in Comunicati Stampa da alessia

Ci saranno anche le parlamentari di SEL Alessia Petraglia e Marisa Nicchi domani mattina di fronte al tribunale di Firenze, in viale Guidoni, dove, dalle 9 alle 13, in contemporanea con piazze e tribunali di tutta Italia, sarà possibile firmare per la campagna “Tre leggi per la giustizia e i diritti. Tortura, carceri, droghe“.

L’iniziativa, promossa da Antigone, ARCI, CGIL e altre importanti sigle associative, ha come obiettivo la raccolta delle firme necessarie per la presentazione di tre proposte di legge di iniziativa popolare, “un vero e proprio programma di governo per ripristinare la legalità nel nostro sistema penale e penitenziario”.
La prima proposta ha come obiettivo l’introduzione del reato di tortura nel codice penale, del tutto assente nella normativa italiana nonostante le indicazioni degli organismi internazionali. La seconda, invece, si pone lo scopo di ripristinare la legalità nel sistema carcerario, intervenendo in materia di diritti dei detenuti, “rafforzando il concetto di misura cautelare intramuraria come extrema ratio, proponendo modifiche alla legge Cirielli sulla recidiva”. La terza, in materia di dorghe, vuole superare la legge Fini-Giovanardi, segnando un confine certo tra droghe leggere e droghe pesanti, depenalizzando il consumo, attenuando le pene e restituendo centralità ai servizi pubblici per le tossicodipendenze.
“Aderiamo con convinzione e consapevolezza a questa iniziativa, che rientra nel solco già tracciato da diversi ddl depositati da SEL in queste mese di legislatura – dichiarano Nicchi e Petraglia – La visita a Sollicciano di pochi giorni fa ci ha messo davanti ad una situazione inaccettabile per una paese civile e contributi come questo sono importanti affinché si cominci ad affrontare una vera e propria emergenza umanitaria e sociale”.
“L’invito che rivolgiamo a tutti i cittadini, a tutti gli uomini e a tutte le donne che credono nel cambiamento – concludono le due parlamentari – è quello di aderire e firmare per queste tre proposte di legge, tre mattoni per costruire una società più giusta, più umana, più solidale”.