No al Referendum Costituzionale. Pronti a lavorare per una nuova Sinistra

dicembre 5, 2016 in Comunicati Stampa da alessia

Firenze, 5 dicembre 2016 – Grazie a una straordinaria mobilitazione è stata arginata una riforma che voleva limitare la sovranità popolare, riducendone la rappresentanza in Parlamento. Ma adesso comincia una nuova battaglia: da questa mobilitazione dobbiamo partire per ricostruire la sinistra italiana ora che Renzi ha sfasciato il Pd e definitivamente archiviato il centro sinistra.

Renzi ha voluto una riforma costituzionale che ha diviso il paese. Il segretario del Pd, il partito di maggioranza in Parlamento, mentre era ancora Presidente del Consiglio, ha dichiarato di avere già pronta una legge elettorale. Che non può ovviamente essere l’Italicum visto che prevede l’elezione della sola Camera dei Deputati e su cui pende un ricorso davanti alla Corte Costituzionale. Noi non vogliamo discutere una legge elettorale di Renzi, ma fare una legge elettorale condivisa, che permetta di riavvicinare i tanti cittadini che ieri sono andati a votare alla vita democratica attiva.
Crediamo che il proporzionale sia il meccanismo che permette a tutti di sentirsi rappresentati.
Per quanto ci riguarda il nostro impegno deve ora catalizzarsi per costruire una forza che rappresenti una reale alternativa di governo con i caratteri propri della Sinistra: giustizia sociale, ridistribuzione delle ricchezze, rispetto dell’ambiente, sviluppo sostenibile e uguaglianza.
Non c’è tempo da perdere. In questi mesi di campagna referendaria abbiamo incontrato migliaia di uomini e donne che hanno voglia di essere protagonisti di una politica di sinistra, che hanno bisogno di riflettere, discutere, condividere un progetto per il futuro del paese. Ci siamo ritrovati con tanti amici, compagni, associazioni, cittadini, nuovamente uniti. Il nostro NO non è stato un semplice rifiuto, ma è stato animato da una tensione a rendere questo Paese più democratico e con meno disuguaglianze.