No alle proposte Reggi per la scuola

luglio 9, 2014 in In Parlamento, News e iniziative da alessia

“Come Sel esprimiamo netta contrarietà alle proposte avanzate a mezzo stampa dal Sottosegretario Reggi in merito all’orario di lavoro a 36 ore e alla decurtazione di un anno della scuola superiore. I provvedimenti annunciati costituiscono un attacco ulteriore alla Scuola Pubblica, alla qualità pedagogica e didattica e ai lavoratori che già percepiscono retribuzioni tra le più basse d’Europa”.
Lo ha detto la senatrice Alessia Petraglia, capogruppo di Sel in commissione Istruzione. “Mentre i precari continuano ingiustamente a lavorare a vita con contratti a tempo determinato – ha aggiunto – Reggi annuncia criteri tanto astratti quanto pericolosi, di una meritocrazia senza definizioni e senza controlli, se non da parte del dirigente scolastico, rischia di fare danni ancora peggiori di quelli procurati dai tagli selvaggi di Moratti e Gelmini. Rischia di consegnare la scuola pubblica all’arbitrio e all’indeterminatezza, allo scadimento della qualita’ in nome di un’inevitabile competizione senza contenuti. E’ un rischio troppo grande per non meritare una mobilitazione massiccia di tutto quel mondo, perchè la Scuola con la maiuscola sia inserita ai primi posti di ogni agenda governativa. Sarà proprio questa priorità – ha concluso Petraglia – a determinare la qualità di quell’agenda politica, il suo valore reale e le conseguenti scelte di milioni di elettori ed elettrici”