Nucleare: la risposta di Petraglia e Giovannini (SD) al PD. «Il PD non ci coinvolga nei suoi “ma anche”. La nostra mozione si esprimeva sull’unico nucleare oggi esistente: quello di Scajola e Berlusconi»

gennaio 14, 2009 in Comunicati Stampa da alessia

Di seguito la dichiarazione di Alessia Petraglia e Bruna Giovannini, consigliere regionali di Sinistra Democratica e prime firmatarie della mozione bocciata ieri contro il nucleare «Il fatto che anche sul nucleare, come su molte altre cose, il PD non riesca ad avere una posizione, non può diventare un problema nostro o di tutto il Consiglio Regionale. In Consiglio siamo chiamati ad esprimerci sul merito delle proposte contenute nelle mozioni. La nostra mozione da questo punto di vista era molto chiara, e si misurava sul merito della proposta del governo di ritornare al nucleare di terza generazione, quello che i cittadini nel 1987 hanno rifiutato, esprimendo un netto no ed una indisponibilità della Toscana ad ospitare centrali nucleari. Rispetto a questo, non ci sono “ma anche” che tengano. O si è a favore, o si è contro. Il Piano energetico regionale su questo è molto chiaro, parlando di “contrarietà della Toscana al nucleare e conferma della scelta referendaria”. Parlare di “nucleare di quarta generazione”, come fa il PD ma non il Piano energetico regionale, appare in questo momento inutile e fuorviante: nessuno mette in discussione l’opportunità che la scienza provi a percorrere questa strada, ma stiamo parlando di una ricerca che i più ottimisti ritengono necessiterà di almeno venti o trenta anni, senza peraltro che vi sia ad oggi alcuna certezza sui risultati. La priorità per noi oggi è però quella, prevista anche nel Piano energetico regionale, degli investimenti sulle energie rinnovabili e pulite e sul risparmio energetico».