Pacchetto sicurezza e riconoscimento dei figli di stranieri irregolari. Petraglia, (SD), Lupi (Verdi) e Montemagni (Misto): “il governo cerca di rimediare goffamente ad una pessima norma. La regione si attivi per consentire il riconoscimento”

luglio 30, 2009 in Comunicati Stampa da alessia

 “Il Governo, con le sue recenti dichiarazioni, sta cercando di rimediare goffamente ad una norma del pacchetto sicurezza mal formulata, che lascia intendere l’impossibilità di riconoscimento dei figli di genitori stranieri irregolari. Si tratta di un’ennesima dimostrazione del’irresponsabilità di provvedimenti redatti malamente e volti alla ricerca di un consenso che fa leva sull’intolleranza, senza prendere in considerazione le loro reali conseguenze sui diritti delle persone e sullo stesso interesse pubblico”. Così Alessia Petraglia, Mario Lupi e Marco Montemagni, capigruppo di Sinistra Democratica, Verdi e Gruppo Misto, commentano le dichiarazioni del Viminale pubblicate ieri a proposito della applicazione delle norme del pacchetto sicurezza. I consiglieri di Sinistra e Libertà avevano già sollevato il problema in Consiglio regionale presentando una specifica mozione che sottolineava la palese violazione della Costituzione e delle Convenzioni internazionali di un tale divieto. “Leggiamo ora con interesse l’appello lanciato dall’Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione – affermano Petraglia, Lupi e Montemagni – e intendiamo impegnarci perché la Regione Toscana esplicitamente riconosca l’interpretazione più favorevole della norma. Chiediamo all’assessore Rossi di preparare una atto che consenta agli operatori sanitari di rendere personalmente la dichiarazione di nascita ed informando inoltre i genitori della possibilità di riconoscere i figli all’interno delle strutture sanitarie, dove non potranno essere denunciati”.