Petraglia (SD), Lupi (Verdi), Sgherri (PRC), Montemagni (Misto) e Marini (PdCI) firmano l’appello a sostegno della cooperazione decentrata allo sviluppo: “La Corte dei Conti non affossi la cooperazione decentrata”

gennaio 13, 2009 in Comunicati Stampa da alessia

“Esprimiamo sostegno e solidarietà a Moscardini, preoccupati che la denuncia possa avere l’effetto di interrompere le importanti azioni di solidarietà internazionale e cooperazione allo sviluppo messe in atto da sindaci, consigli comunale e cittadinanza locale”. Così Alessia Petraglia, Mario Lupi, Monica Sgherri, Marco Montemagni e Paolo Marini, a nome dei gruppi di SD, Verdi, PRC, gruppo misto e PdCI in Consiglio Regionale, motivano la loro adesione all’appello lanciato da esponenti delle istituzioni e delle organizzazioni non governative toscane sul rinvio a giudizio della Corte dei Conti nei confronti dell’ex sindaco di Lastra a Signa Carlo Moscardini, accusato di danno erariale per aver stanziato 15000 euro per interventi di solidarietà in Africa e Afghanistan. “Le motivazioni della Corte dei Conti, definendo la cooperazione una attività riservata allo Stato e priva di utilità per le esigenze delle comunità locali, esprimono una visione datata e ristretta della cooperazione” affermano i capigruppo, ricordando come ormai da anni, non solo nella nostra Regione, centinaia di enti locali spesso in collaborazione con ONG, associazioni, volontariato, università e diocesi, mettano in campo interventi nei Paesi in via di sviluppo. “Si tratta di una attività prevista e sollecitata da numerosi atti normativi, protocolli di intesa, documenti europei e internazionali, la cui ricaduta positiva sulle comunità locali è evidente in termini di crescita e valorizzazione delle risorse sociali e culturali e anche alla luce del fatto che ormai viviamo in un mondo globale e interdipendente” concludono Petraglia, Sgherri, Lupi, Montemagni e Marini, aggiungendo che “grazie alla cooperazione decentrata si riesce parzialmente a compensare i tagli alle risorse per la cooperazione internazionale operati dal governo Berlusconi nell’ultima finanziaria”.