Petraglia (SD) sull’emendamento della Lega in discussione al Senato sull’assistenza sanitaria agli stranieri irregolari: “Si rischia l’ennesimo passo indietro sul piano della civiltà e del diritto universale alla salute”

ottobre 21, 2008 in Comunicati Stampa da alessia

“Se l’emendamento della Lega venisse approvato, verrebbe messo in discussione il ruolo di garante del diritto alla salute svolto dal Servizio Sanitario Pubblico, ed inoltre ci ritroveremmo di fronte all’ennesimo passo indietro sul piano della civiltà del nostro Paese”. Così Alessia Petraglia, capogruppo di SD in Consiglio regionale, commenta gli emendamenti all’art.35 del Testo Unico sull’Immigrazione presentati dalla Lega Nord in Commissione congiunta Giustizia ed Affari Costituzionali del Senato. Tali emendamenti, come denunciato anche dalle organizzazioni umanitarie, porterebbero all’abrogazione della norma che consente l’assistenza sanitaria agli stranieri privi di permesso di soggiorno senza l’obbligo di segnalazione alla pubblica autorità. “Si vorrebbe abrogare una norma – continua l’esponente di SD – che non solo è a tutela di un fondamentale diritto universale come quello all’assistenza sanitaria, ma anche dell’interesse generale alla salute della collettività, con particolare riguardo alla prevenzione della diffusione di patologie infettive contagiose”. Petraglia ricorda infine come, grazie all’impegno di SD, la Toscana rappresenti invece un punto di eccellenza nel panorama nazionale: “nel nuovo Piano Sanitario è stato inserito come obiettivo del prossimo triennio in Regione Toscana l’iscrizione al Servizio sanitario di tutti gli stranieri presenti sul territorio, indipendentemente dal loro status amministrativo, anche attraverso l’offerta dell’assistenza medica di base, onde evitare l’improprio ed oneroso ricorso all’emergenza ospedaliera”.