Petraglia sul nuovo ufficio di presidenza: “Soddisfazione per la riconferma di Nencini e per il nuovo ingresso della consigliera di SD Giovannini”

novembre 6, 2007 in Comunicati Stampa da alessia

Un passo importante per la democrazia paritaria. Ora si prosegua riducendo i costi della politica e riequilibrando le componenti dell’Unione

“Ci congratuliamo con il Presidente Nencini per la sua rielezione a Presidente del Consiglio Regionale della Toscana. Il nostro voto convinto per la sua riconferma rappresenta un giudizio favorevole sul suo operato in questa prima parte della legislatura, in cui ha tutelato le prerogative del Consiglio, delle parti politiche in esso rappresentate, e dei singoli consiglieri. Siamo certi che Nencini saprà garantire continuità nel delicato lavoro di attuazione del nuovo Statuto, e nelle preziose esperienze di valorizzazione culturale e apertura del Palazzo del Consiglio che hanno contribuito ad avvicinare i cittadini alla nostra Istituzione”. E’ quanto affermato dalla capogruppo di Sinistra Democratica Alessia Petraglia al termine della seduta che ha eletto il nuovo Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale della Toscana. “Nell’esprimere le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro a tutti gli altri componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio eletti oggi, – ha continuato la capogruppo di SD – vorrei sottolineare l’ingresso in questo organismo della consigliera di Sinistra Democratica Bruna Giovannini come segretaria questore. Una elezione che ha per noi più di un significato: essa rappresenta una valorizzazione della nuova esperienza di Sinistra Democratica e del coordinamento delle forze della Sinistra dell’Unione, ma anche della componente femminile del Consiglio. Siamo certi che un Ufficio di Presidenza un po’ più rosa contribuirà a rendere più semplice quell’impegno sulla democrazia paritaria che è ineludibile. Questa elezione è un primo passo verso un necessario riequilibrio che garantisca pari dignità tra le diverse forze dell’Unione di centro-sinistra. Auspichiamo inoltre – conclude Petraglia – che nei prossimi mesi vi sia la volontà politica di prendere in considerazione l’ipotesi di una ridefinizione degli organismi del Consiglio per andare incontro alla giusta richiesta di una riduzione dei costi della politica”.