“Piano casa: la regione ha cambiato di segno a un provvedimento del Governo che non rappresenta la priorità per i ceti deboli”

maggio 5, 2009 in Comunicati Stampa da alessia

“La Regione, recependo nel migliore dei modi possibili un provvedimento del Governo che non risponde certo alle priorità vere dei ceti più deboli di questo Paese, ha cambiato di segno al cosiddetto Piano Casa di Berlusconi”. Così i consiglieri regionali Bruna Giovannini e Alessia Petraglia (Sinistra Democratica), Mario Lupi e Fabio Roggiolani (Verdi) e Marco Montemagni (Misto) commentano la proposta di legge regionale sull’edilizia approvata oggi in aula. I consiglieri regionali sottolineano come la Toscana si sia dovuta muovere entro stretti vincoli dati dalla normativa nazionale, peraltro modificata grazie all`intervento delle Regioni rispetto alla proposta iniziale del Governo inaccettabile dal punto di vista ambientale e paesaggistico. “Deve essere chiaro – continuano Giovannini Petraglia, Lupi, Roggiolani e Montemagni – che quello del Governo non è un Piano Casa. Per dare una risposta vera al drammatico problema casa serve una legge sull` edilizia residenziale pubblica adeguatamente finanziata”. Ciò detto i consiglieri regionali esprimono un giudizio positivo sulla legge regionale, per i vincoli previsti in materia di risparmio energetico, superamento della barriere architettoniche e sicurezza, oltre che per l`introduzione di elementi di semplificazione amministrativa. “Si è cercato di tenere insieme – concludono Giovannini, Petraglia, Lupi Roggiolani e Montemagni – tutela dell`ambiente, qualità del Paesaggio e delle abitazioni, tentativo di rilancio dell`economia. Il tutto nel rispetto delle normative urbanistiche attuali”.