PMI, il nostro tesoro nascosto

febbraio 18, 2013 in Campagna Elettorale 2013, News e iniziative da alessia

Stamani ho rappresentato SEL ad un incontro di Rete Impresa Italia. A tutte le forze politiche è stato presentato un documento con una serie di punti che dovremmo impegnarci a realizzare nella prossima legislatura.
Al di là delle richieste, quella di oggi è stata una giornata importante. Ci siamo confrontati con una realtà che rappresenta interessi essenziali per il nostro Paese e sono state poste le basi per un dialogo da proseguire nei prossimi mesi.
L’impegno che ci siamo presi oggi, in questo tavolo di lavoro, è quello di ricostruire il legame tra la politica, i cittadini e le loro rappresentanze sociali ed economiche.
La piccola e media impresa è un patrimonio di sociale ed economico enorme, fatto di storie di piccoli imprenditori che hanno contribuito a realizzare e rafforzare il tessuto economico da cui nasce il Made in Italy. In Toscana impiega il 75% degli addetti e produce il 65% del Pil.
Noi siamo per una riforma del fisco che abbatta la pressione fiscale sui soggetti che contribuiscono onestamente, attraverso una vera battaglia contro l’evasione e l’elusione fiscale. Siamo per abolizione delle addizionali regionali e comunali, il rispristino dell’aliquota iva del 20% e la reintroduzione di quella sui beni di lusso al suo ultimo livello prima dell’abolizione (38%).
Proponiamo la dimunzione dell’aliquota IRES, in particolare per chi assume, per chi investe in innovazione di prodotto e di processo. Siamo contrari ad interventi indiscriminati per ridurre il cuneo fiscale.
Nella prossima legislatura vorremmo lavorare per una PMI che tuteli e valorizzi i piccoli imprenditori, che investono in ricerca e innovazione, che creano lavoro e chiedono trasparenza per tutta la filiera dell’accquisto e della vendita dei prodotti.
Un punto centrale del nostro programma riguarda poi la sicurezza idrogeologica del nostro territorio.
Noi lanciamo la proposta di migliaia di piccole opere per fare dell’Italia un luogo sicuro dove vivere, per rispondere ai grandi cambiamenti climatici, di cui parla Obama, ma di cui la politica in Italia ha smesso di parlare. In Toscana, la messa in sicurezza idraulica del territorio vale da sola 800 milioni di euro, e potrebbe essere realizzata attraverso tanti piccoli interventi alla portata di piccole e medie imprese, con un impatto di gran lunga superiore rispetto alla grande opera al cui bando può partecipare solo la grandissima impresa. Si riattiverebbe così, il nostro sistema imprenditoriale, si riattiverebbero i consumi, ripartirebbe la crescita.