Prescrizione negata della pillola del giorno dopo a Pisa: presentata dalle consigliere regionali di Sinistra Arcobaleno un’interrogazione urgente “La Giunta si attivi per prevenire il ripetersi di eventi simili”

aprile 1, 2008 in Comunicati Stampa, In Regione da alessia

Presentata oggi un’interrogazione urgente dalle consigliere regionali della Sinistra l’Arcobaleno Alessia Petraglia, Monica Sgherri, Bruna Giovannini e Roberta Fantozzi in merito alla notizia apparsa oggi sulla stampa del rifiuto della prescrizione della pillola del giorno dopo a due ragazze pisane da parte di diverse guardie mediche e del pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara di Pisa. Nell’interrogazione si chiede alla giunta quali provvedimenti e quale politica intenda adottare per prevenire l’avverarsi di fatti simili. “Si tratta di un fatto grave – commentano le consigliere regionali – : la pillola del giorno dopo è un metodo contraccettivo e non un metodo atto a produrre interruzione di gravidanza, e quindi non esiste un diritto all’obiezione di coscienza. L’eventuale rifiuto della prescrizione configura quindi un interruzione di pubblico servizio, come tale sanzionabile anche penalmente. Occorre che la Giunta si attivi immediatamente per evitare che si ripetano eventi simili, i quali, oltre a causare grave pregiudizio all’efficacia ed alla credibilità del servizio sanitario pubblico, mettono a repentaglio l’esercizio dei fondamentali diritti civili riconosciuti ad ogni cittadina”.