Presidio Educatrici a Firenze: “Si preferisce la salvaguardia della Buona Scuola piuttosto che garantire lavoro e stabilità”

dicembre 19, 2016 in Comunicati Stampa da alessia

Firenze, 19 dicembre 2016 – “Il comune di Firenze potrebbe procedere con l’assunzione delle educatrici degli asili nido e scuole dell’infanzia ma preferisce mantenere la precarietà ed esternalizzare questi servizi”.
Così la senatrice Alessia Petraglia intervenendo in occasione del presidio indetto di fronte a Palazzo Vecchio dalle educatrici degli asili nido e delle scuole dell’infanzia per chiedere l’assunzione del personale idoneo sulla base del concorso pubblico del 2014.

“I 23mila precari GaE dell’infanzia sono rimasti esclusi, in blocco, dalle assunzioni della Buona Scuola ma i comuni possono intervenire per mantenere un servizio pubblico di qualità: il Decreto Enti Locali, convertito in legge ad agosto, permetterebbe loro di assumere le educatrici degli asili nido e dell’infanzia per le strutture comunali – prosegue la senatrice Petraglia – Mentre altre amministrazioni in Italia si stanno muovendo in questo senso, Firenze non ha manifestato nessuna intenzione di agire. Una scelta politica chiara quella della Giunta Nardella: non voler investire sui servizi educativi per arrivare ad appalti senza pensare che creeranno precarietà e abbassamento della qualità educativa. Un segnale che non ci fa ben sperare per la legge delega 0-6 anni che andrà a ridisegnare l’assetto del servizio dei nidi e della scuola d’infanzia”.