Prevalle: Varcato il limite dell’inversomile

luglio 13, 2017 in Comunicati Stampa da alessia

Roma, 13 luglio 2017 – Quanto sta accadendo a Prevalle è al limite dell’inverosimile. Uno sportello, aperto dal comune, dall’amministrazione comunale, per disinformare i cittadini e diffondere notizie al limite del visionario è qualcosa che abbiamo forte difficoltà di comprendere. Sappiamo che l’amministrazione comunale di Prevalle, lo ha voluto dire a chiare lettere cubitali un po’ di tempo fa, sia contraria all’ideologia gender, ma non capiamo come sia possibile che l’amministrazione sostenga l’apertura di uno spazio informativo per i cittadini che fornisce invece informazioni fuorvianti e false.” Così la senatrice Petraglia presentando l’interrogazione depositata pochi giorni fa e rivolta al Ministro dell’Interno ed al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

“Inoltre, coloro che si occupano dello sportello non sono nuovi ad interventi dai contenuti che mettono in discussione la credibilità della scuola pubblica: ad esempio sul giornale parrocchiale di Rivarolo Canavese Cristina Zaccanti, insegnante a ci è stato affidato lo spazio assieme ad un’altra collega ed una psicologa, ha affermato che: ‘In Inghilterra, ma anche in alcune scuole d’Italia, vengono somministrati ormoni ai bambini perché abbiano più tempo per decidere. All’insaputa delle famiglie il bambino viene orientato all’omosessualità che si configura sullo stesso piano dell’eterosessualità'”.
“Lo sportello “no gender” di Prevalle in questo modo diffonde falsità e contenuti basati su presupposti ideologici discriminatori, contrari ai diritti individuali e collettivi riconosciuti dalla Costituzione, e, se non bastasse, sta facendo propaganda per il Popolo della famiglia, partito fondato da Mario Adinolfi e da Gianfranco Amato – prosegue la sen. Petraglia di SI: ” Chiediamo ai ministri se hanno intenzione di agire, o meno, a tutela del diritto costituzionale sancito dall’art. 3 della nostra Carta ed a tutela della Scuola Pubblica, nei confronti dell’amministrazione di Prevalle affinché venga immediatamente chiuso lo sportello No Gender, così come nei confronti di chi, all’interno degli ambienti scolastici, diffonde notizie false, diffamatorie e discriminatorie.”

QUI TROVATE LA MIA INTERROGAZIONE IN MERITO