Proposta di legge: Misure straordinarie per l’assunzione di medici adibiti ai servizi di emergenza sanità territoriale “118”

dicembre 11, 2007 in In Regione, News e iniziative da alessia

Relazione

 Il servizio di emergenza sanità territoriale è svolto da anni , in gran parte, da medici assunti a tempo determinato.
Tali medici, qualche volta in possesso di titoli formativi specifici, non sono in possesso del titolo di specializzazione in medicina generale e, dunque, per le disposizioni vigenti, non avrebbero la possibilità di essere assunti dalle aziende a tempo indeterminato come medici dell’emergenza territoriale. Tale grave conseguenza produrrebbe la dispersione dell’esperienza lavorativa maturata da questi medici da anni adibiti al servizio di emergenza, dall’altro rischierebbe di produrre una drastica interruzione del servizio come finora erogato qualora questi medici non dovessero essere  confermati.

La proposta, dunque, prevede l’istituzione di corsi specifici finalizzati a fornire a tali medici un attestato di formazione utile per essere inseriti in un apposito elenco aziendale da utilizzare, ad esaurimento, per l’affidamento di incarichi a tempo indeterminato. L’incarico comporterà l’obbligo di restare a svolgere quelle funzioni per cinque anni presso la stessa azienda sanitaria. La proposta contiene le modalità di organizzazione dei corsi, corsi modulati in rapporto alla esperienza lavorativa maturata dai medici in questione e dai titoli formativi in loro possesso. Non sono previste borse di studio  poiché lo svolgimento dei corsi è compatibile con l’espletamento dell’attività lavorativa. I corsi rilasciano un attestato di formazione.

Proposta di legge

Misure straordinarie per l’assunzione di medici adibiti ai servizi di emergenza sanità territoriale “118”.

Art. 1

Oggetto

1.      Il personale medico, adibito, con incarico a tempo determinato,  ai servizi di emergenza sanità territoriale “118”, in servizio alla data di entrata in vigore della presente legge, può partecipare al corso formativo  organizzato dalle aziende unità sanitarie locali e definito sulla base dei criteri indicati agli articoli 2 e seguenti.

2.      Il personale di cui al comma 1, espletato il corso e conseguito lo specifico attestato formativo, ha titolo per presentare la domanda per l’inserimento negli elenchi aziendali da utilizzare, a esaurimento, per l’affidamento di incarichi a tempo indeterminato di cui all’articolo 63 dell’Accordo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale 23 marzo 2005.

3.      L’affidamento dell’incarico di cui al comma 2, comporta, da quel momento, l’assunzione dell’obbligo da parte del medico di prestare servizio presso la medesima azienda per un periodo non inferiore a cinque anni.

 

Art. 2

Modalità di svolgimento dei corsi

 1.      La durata del corso, massimo di tre anni,  tiene conto del possesso, da parte dei partecipanti, della formazione acquisita e dell’esperienza lavotariva.

 2.      Il corso ha durata:

a)      triennale per i partecipanti con esperienza  lavorativa pari o inferiore ad un anno;
b)      biennale per i partecipanti con esperienza lavorativa superiore ad un anno;
c)      annuale  per i partecipanti con esperienza lavorativa triennale o che sono in possesso di titoli formativi attinenti alla attività di emergenza sanitaria.

 3.      Al fine di garantire la continuità dei servizi di emergenza sanitaria territoriale, i corsi sono organizzati in modo da consentire lo svolgimento dell’attività lavorativa in corso.

4.      Per l’espletamento dei corsi non è previsto il rilascio di borse di studio. Al termine del corso è previsto, senza prova finale, il rilascio di un attestato formativo.