Proposta di Legge Regionale: Disposizioni per la valorizzazione culturale, turistica, paesaggistica e ambientale della Via Francigena e degli altri itinerari culturali regionali riconosciuti da parte del Consiglio d’Europa

maggio 3, 2007 in In Regione, News e iniziative da alessia

Art. 1 (Oggetto)

 1. Sono denominati “grandi itinerari culturali europei” e “itinerari culturali europei” gli itinerari di valore storico, religioso, culturale, paesaggistico riconosciuti e definiti dal Consiglio d’Europa.

 2. La presente legge disciplina le attività di tutela e valorizzazione riguardanti l’insieme delle antiche strade, dei percorsi, degli itinerari, dei cammini storici e delle rotte mediterranee che siano inscritte geograficamente nel tratto regionale degli “itinerari culturali europei” riconosciuti formalmente dal Consiglio d’Europa.

 3. Ai fini della presente legge si denomina “Via Francigena”, riconosciuta dal Consiglio d’Europa quale itinerario culturale europeo, il fascio di strade e la grande direttrice viaria che dall’alto medioevo costituì il principale collegamento tra il Nord-Europa e la Terra Santa. Il percorso della Via Francigena interessa in larga parte il territorio toscano, attraversando le province di Massa – Carrara, Lucca, Pistoia, Pisa, Firenze e Siena. Le varianti storiche al percorso principale ed i tracciati viari di confluenza dal mare e dalle regioni limitrofe saranno oggetto di censimento, indagine storica, mappatura, tutela e conservazione, anche mediante progetti svolti all’interno della cooperazione transnazionale.

 

Art. 2 (Finalità e obiettivi)

 1. Allo scopo di valorizzare la Via Francigena e gli altri percorsi culturali riconosciuti dal Consiglio d’Europa, nell’ambito delle proprie competenze, la Regione Toscana riconosce meritevoli di finanziamento i seguenti interventi:

a) la manutenzione dei percorsi degli antichi tracciati ai fini del pubblico utilizzo con l’impiego di tecnologie compatibili con l’ambiente, quali la bioarchitettura e l’ingegneria naturalistica, nell’ottica del miglioramento dell’accessibilità pedonale, ciclabile ed equestre, della fruizione turistica sostenibile, della connessione con la rete sentieristica e le strutture ricettive esistenti e della valorizzazione in termini identitari dei territori attraversati;

b) la promozione di manifestazioni culturali e le attività di comunicazione ad esse relative finalizzate alla conoscenza e alla salvaguardia degli itinerari culturali europei presenti nella Regione Toscana;

c) la realizzazione di progetti di mobilità sostenibile e “dolce” connessi agli antichi tracciati;

d) le attività di ricerca, anche in collaborazione con istituzioni di altri paesi europei, volte alla valorizzazione e alla diffusione della conoscenza degli itinerari storici europei presenti nella Regione Toscana e alla promozione dell’identità culturale europea;

e) le attività di informazione, comunicazione e produzione di materiale cinematografico, fotografico e multimediale nonché la promozione del prodotto culturale, turistico e ambientale rappresentato dagli itinerari culturali europei presenti nella Regione Toscana;

f) il ripristino ed il restauro ai fini conservativi della viabilità alterata od interrotta.

 

Art. 3 (Soggetti destinatari dei finanziamenti)

 1. La Giunta regionale, sentita la competente commissione consiliare, approva annualmente un progetto unitario di interventi proposto dalla Direzione regionale ai Beni e alle Attività Culturali sulla base di una ricognizione sul territorio delle attività compatibili con le finalità della presente legge.

 2. Sono ammessi a finanziamento i progetti presentati da comuni, province, parchi naturali, istituti scolastici, università, associazioni, altre pubbliche istituzioni e enti ecclesiastici e privati presenti sul territorio toscano ed a cofinanziamento progetti sottoposti all’approvazione della Commissione europea.