Proposta di Risoluzione: PISR

ottobre 31, 2007 in In Regione, News e iniziative da alessia

Il Consiglio regionale

 Viste le mozioni n . 229 e 230 approvate nella seduta del 9 maggio 2006 con le quali sono state approvate linee di indirizzo per la predisposizione del piano integrato sociale regionale 2006-2010;

Considerato che il Piano Integrato Sociale Regionale determina gli indirizzi delle politiche regionali e del sistema degli enti locali e ne coordina gli strumenti di intervento, assicurando le risorse derivanti dal bilancio regionale e dai trasferimenti statali;

Considerato che obiettivo della programmazione regionale è di assicurare la integrazione delle politiche settoriali (politiche abitative, dei trasporti, dell’educazione, dell’istruzione, della formazione professionale e del lavoro, culturali, dello sport e del tempo libero) e tutti gli altri interventi finalizzati al benessere della persona e della comunità e alla prevenzione delle condizioni di disagio sociale al fine di garantire i diritti dei cittadini;

Ritenuto in particolare che il Piano Integrato Sociale Regionale debba raccordarsi con il Piano sanitario regionale per realizzare una programmazione regionale integrata in ambito socio-sanitario nell’ottica di un approccio intersettoriale in cui sono definiti il sistema delle responsabilità e le condizioni per affrontare in modo nuovo i problemi;

Considerato che la necessità di sostenere una reale integrazione fra i due piani è stata sottolineata in occasione delle consultazioni che la quarta commissione ha svolto con numerosi soggetti, anche per razionalizzare gli strumenti, l’organizzazione dell’offerta e il governo delle risorse finanziarie;

Tenuto conto che la Regione Toscana già nella precedente legislatura aveva orientato la programmazione sanitaria e sociale verso obiettivi di salute, integrando le conoscenze, le competenze ed i modelli organizzativi per agevolare il processo di unificazione degli strumenti della programmazione regionale in queste materie;

 

impegna la Giunta regionale

 –  a operare in stretto rapporto con la commissione consiliare competente in una ottica di maggiore integrazione con il sistema sanitario, superando la dinamica relativa solo alla cosiddetta “alta integrazione”;

– a prevedere nel piano sanitario regionale la possibilità di individuare risorse per interventi riconducibili al piano integrato sociale, in particolare per quanto attiene alla individuazione dei settori e delle materie che, ancorché afferenti alle singole competenze  sanitarie e sociali, dovranno essere programmaticamente valutate ed orientate in modo integrato;

– a costruire in collaborazione con la commissione consiliare competente un primo documento (unitario sociale e sanitario) che prefiguri l’impegno a costruire per il prossimo triennio un unico piano integrato sanitario e sociale.