Questa scuola non va cara Ministra

ottobre 11, 2017 in In Parlamento da alessia

Ieri sera alla Camera si è tenuta l’audizione della ministra Fedeli con le commissioni di Camera e Senato. La ministra ha presentato una relazione sullo stato dell’arte della scuola italiana e sull’avvio dell’anno scoslastico. Ha affermato che rispetto agli anni precedenti dove si sono registrati numerosi problemi che hanno prodotto il caos, quest’anno l’anno scoalstico è iniziato con tutti i docenti e senza particolari segnalazioni.

Noi di Sinistra Italiana abbiano fatto alcune domande alla Ministra:

Il 4 luglio ha dichiarato che gli studenti avrebbero avuto tutti i docenti in cattedra sin dall’inizio anno. Purtroppo dobbiamo smentire l’affermazione della ministra perché oggi in molte scuole italiane mancano ancora gli insegnanti. Molte scuole non hanno ancora orari definitivi e hanno invece insegnanti che cambiano continuamente.

Se le Gae sono esaurite in molte materie, perché non si procede all’assunzione dei docenti di 2 fascia che sono abilitati?

Gli insegnanti di sostegno mancano ancora e dinanzi a 40000 posti di sostegno in deroga perché non si decide di trasformarli in organico di diritto?
La 107 non ha previsto assunzione ATA e oggi le scuole hanno difficoltà a garantire persino l’apertura delle scuole. Naturalmente mancano anche i dsga cioè coloro che hanno la responsabilità amministrativa della scuola e della gestione risorse.
Quando verrà bandito un nuovo concorso per dirigenti scolastici? Sono troppe le reggenze che non garantiscono la piena funzionalità delle scuole.In che modo intende coinvolgere il parlamento nella valutazione dell’esperimento dei licei a 4 anni?

Nella legge di stabilità saranno previste risorse per il diritto allo studio universitario e per garantire la conclusione degli studi ai tanti ragazzi che abbandonano le scuole superiori per i costi eccessivi da sostenere?
Sempre in legge di stabilità vi saranno le risorse per l’edilizia scolastica che attendiamo da tempo?
Il rinnovo del contratto prevede le risorse le aggiuntive oltre agli 80 euro che servono e sopratutto il governo intende adeguare i salari ai livelli europei? Sarebbe un modo per restituire la valorizzazione sociale al ruolo degli insegnanti che la legge 107 ha smantellato.
Per coinvolgere le scuole e i ragazzi a lavorare contro la violenza perché non si approva la legge sull’educazione sentimentale?

Quanto all’alternanza scuola lavoro noi chiediamo di fermarla e di togliere l’obbligo per i ragazzi. Non sarebbe grave ammettere che è stata un fallimento visto che sta rappresentando il peggior asservimento degli studenti al mercato del lavoro. Non ci sono solo problemi drammatici di sicurezza come abbiamo visto con il muletto caduto sul ragazzo a La Spezia. Ma siamo dinanzi a uno sfruttamento dei ragazzi che sono di fatto manodopera gratuita per le aziende o sottoposti a poco utili percorsi che sottraggono tempo prezioso per elevare il livello di istruzione e formazione.
Infine cosa accade alla legge di statizzazione degli istituti pareggiati? La legge è di nuovo ferma in commissione e non ci sono notizie su cosa accadrà agli istituti. E Forte difficoltà economica, ai docenti, ai docenti precari e intanto a Napoli il conservatorio statale aumenta il costo di iscrizione dell’80%.
La ministra non ha risposto a quasi nessuna delle nostre domande. Non è andata molto oltre a quanto detto nella relazione che ha presentato. Molte domande le ha considerate invece fuori tema e quindi non meritevoli di risposta.
La ministra ha precisato che al Miur non risultano scuole che ancora non abbiano organico completo e che se noi ne abbiamo notizia dobbiamo segnalarle altrimenti siamo responsabili delle disfunzioni di questi giorni.
La ministra si sbaglia di grosso. Prendendo i dati pubblici, ufficali dell’ust di Firenze, datati 28 settembre e quindi a scuola abbondantemente iniziata, relativi alle supplenze e quindi liberi dall’inizio della scuola e in molti casi ancora vuoti.

Da questi dati ufficiali risulta che l’anno scolastico è iniziato con migliaia di posti da ricoprire:
infanzia e primaria sostegno 571, posti comuni 168.
Secondaria primo grado: totale oltre 500 cattedre di cui 261 su sostegno.
Secondaria secondo grado: oltre 1000 di cui 461 sostegno e 370 cattedre di materia.

Le scuole hanno iniziato a nominare i supplenti solo dal 4 ottobre e non è certo che le operazioni siano finite. Cara Ministra, le sembra regolare questo?