Ricerca: il Governo fa orecchie da mercante

novembre 7, 2017 in In Parlamento da alessia

Richieste di ascolto che cadono nel vuoto. Il governo fa orecchie da mercante ma anche ieri i ricercatori sono tornati in piazza, davanti a Palazzo Vidoni, per chiedere il rilancio della ricerca pubblica e la stabilizzazione dei lavoratori. Nella Legge di Bilancio non c’è nessun intervento per le stabilizzazioni dei circa 10.000 precari che da almeno 10 anni operano negli enti. Resta indefinito il rifinanziamento delle istituzioni di ricerca, colpite da anni di tagli lineari e troppo spesso dimenticate, nonostante la loro importanza per il sistema paese. Stabilizzare il personale consentirebbe di potenziare la ricerca rendendola maggiormente competitiva a livello europeo ed internazionale, in particolare per acquisire maggiori finanziamenti non solo dall’Europa, ma anche da quel mondo “privato” che della ricerca e dell’innovazione ha bisogno per aumentare la sua competitività e quella del Paese. Questo è l’ennesimo grido di dolore di una parte di Paese chiede al Governo che di tornare ad investire in Istruzione e Ricerca.