Salute mentale, un diritto per tutti

settembre 19, 2017 in In Parlamento da alessia

Il prossimo anno è il quarantesimo compleanno della Legge Basaglia, legge che fa dell’Italia il paese all’avanguardia nella normativa non solo europea sul tema della salute mentale. Tale primato non è stato altrettanto mantenuto per quanto riguarda il livello di garanzia del servizio sul territorio. In questi anni sono mancati tempi e luoghi dove programmare gli indirizzi strategici, sono state erose le risorse non solo economiche ma anche umane rivolte ai servizi, le famiglie sono state lasciate sole. Con la presentazione del DDL 2850, “Disposizioni in materia di tutela della salute mentale volte all’attuazione e allo sviluppo dei princìpi di cui alla legge 13 maggio 1978, n. 180”, promosso dalla collega Dirindin, e sostenuto da Sinistra Italiana,  vogliamo rilanciare la rinascita di un movimento prima che politico sociale di attenzione alla tutela dei diritti umani delle persone con problemi di salute mentale. Primo step la creazione di un piano strategico nazionale sul tema: riduzione dello stigma, contrasto alle discriminazioni e di tutte le violazioni dei diritti umani a fianco di un quadro di contestualizzazione nazionale dove valorizzare il ruolo degli operatori del settore, delle famiglie e delle loro rappresentanze associative per avere dei servizi che realmente siano coordinati con il territorio e le sue amministrazioni e che siano partecipati. Crediamo sia un passo importante per l’affermazione del diritto alla salute mentale come previsto dall’art 32 della nostra Costituzione.