Sblocca Italia, sen. Petraglia (SEL): “Riassetto territorio è la vera priorità. Nel decreto solo spiccioli per la messa in sicurezza”

novembre 5, 2014 in Campagna Elettorale 2013 da alessia

“Mentre da Carrara giungono notizie drammatiche, il Governo pone la fiducia, l’ennesima, sullo Sblocca Italia, un coacervo di opere faraoniche inutili per il nostro Paese. E’ il riassetto idrogeologico, per la cura e la prevenzione dei disastri di queste ore la vera priorità e la vera grande opera necessaria all’Italia, una grande opera fatta di migliaia di piccole opere di manutenzione, capaci anche di produrre oggi nuova occupazione e domani di far risparmiare milioni di euro di danni. Di questo avremmo voluto discutere oggi in aula, ma non sarà possibile, in nome di un’autoreferenzialità dannosa e lontana dalle esigenze dei cittadini”.
Lo afferma la senatrice toscana di Sinistra Ecologia Libertà Alessia Petraglia.

“A Carrara – aggiunge Petraglia – si è rotto un argine costruito nel 2010 dopo l’alluvione del 2003. Siamo di fronte ad un fatto molto grave, per il quale occorrerà accertare responsabilità, prima di tutto a tutela della sicurezza dei cittadini, le cui vite sono state messe in pericolo. Chiediamo al Governo un intervento immediato in favore delle popolazioni colpite dal disastro, l’ennesimo verificatosi in Toscana nel giro di poche settimane”.

“Proprio oggi – precisa la senatrice – SEL ha presentato al Senato un’interrogazione per chiedere al Governo di sollecitare la realizzazione delle opere necessarie a prevenire il verificarsi di nuovi disastri in Maremma, altra area martoriata della nostra regione. Questi sono gli interventi necessari e urgenti, questi sono i contenuti che avremmo voluto vedere nel testo dello Sblocca Italia”.

“Il Governo, invece, pone la fiducia su un decreto che dimezza il fondo per le calamità naturali, al quale vengono destinate risorse evidentemente insufficienti, e nega ogni discussione per favorire una cementificazione selvaggia che non si preoccupa minimamente della sicurezza del territorio”.