Sciopero dei medici

dicembre 11, 2017 in In Parlamento da alessia

Un giorno di stop per i medici, una mobilitazione necessaria perché riporta al centro dell’attenzione il tema della sanità pubblica e del diritto alla salute.

Il servizio sanitario nazionale  è quello più colpito in questi anni dai tagli e dalle politiche di austerity che hanno prodotto solo definanziamento costante del servizio pubblico portando a scegliere la sanità privata troppo spesso economicamente più accessibile e con tempi molto ridotti.

Il Governo, nella legge di bilancio, non aggiunge risorse per la sanità pubblica e maschera tutto concentrando la discussione solo su superticket. Peccato che per abolire il ticket complessivo per le prestazioni ambulatoriali all’atto della fruizione presso le strutture pubbliche e private servirebbero 2,4 miliardi di euro mentre sono stati recuperati appena 60 milioni.

Inoltre, sarebbero a rischio anche le risorse del Fondo sanitario nazionale, necessario al rinnovo contrattuale dei medici. I medici e tutti gli operatori sanitari, sono sottoposti a turni massacranti per far fronte alla mancanza del personale per il blocco turn over. Nonostante tutto, con professionalità e dedizione. in questi anni hanno contribuito tutti a tenere i livelli di qualità della sanità pur con stipendi non adeguati alle loro responsabilità.

Da questo sciopero ci aspettiamo il rilancio di una battaglia condivisa a sostegno della sanità pubblica, per fermare le esternalizzazioni di servizi e personale, per l’eliminazione liste di attesa, per separare nettamente il lavoro nel pubblico da quello nel privato che vuol dire basta intramoenia, per smettere di prevedere incentivi fiscali per la sanità assicurativa. Per un servizio sanitario nazionale che investa in prevenzione e consapevolezza del diritto sulla salute dei cittadini. Un servizio sanitario pubblico in grado di curare tutti in modo uniforme in tutto il territorio nazionale.