Scuola, Petraglia: “Dalla maggioranza ancora insulti ai docenti”

“Con l’ennesima sparata contro i docenti e il personale ATA oggi in assemblea a Firenze, la maggioranza dà prova di essere incapace di ascoltare i lavoratori della scuola. Sarebbe stato sufficiente ascoltare gli interventi susseguitisi questa mattina all’Obihall, dove gli insegnanti presenti, non solo precari, erano quattromila, per capire che nessuno sta protestando contro le assunzioni previste, ma contro un’idea di scuola estranea alla nostra Costituzione, un’idea che mortifica e penalizza chi vi lavora e che non dà certezze sul futuro ad altre migliaia di precari rimasti fuori dalla riforma”.
Così la senatrice di SEL Alessia Petraglia commenta le prese di posizione da parte di alcuni esponenti della maggioranza di governo a proposito dell’assemblea sindacale dei lavoratori della scuola che si è tenuta questa mattina a Firenze.

“Comprendiamo bene che sia molto più facile attaccarsi allo stantio tema populista dell’abuso di assemblea, sorvolando sul fatto che si tratta di un diritto, anzichè ammettere di essere di fronte ad una riforma in piena continuità con quella della Gelmini – prosegue – Non ci sorprende quindi l’entusiasmo degli esponenti di destra che sostengono il Governo, che quella riforma votarono, mentre destano più di una perplessità i silenzi e le levate di scudi da parte del Partito Democratico, come se fosse sufficiente apporre il marchio di Renzi per trasformare in qualcosa di sinistra i provvedimenti della destra”.

“E’ tempo di smetterla di sbandierare come straordinarie delle assunzioni che non sono una graziosa concessione, ma una necessità per la scuola – conclude – Ci venga detto piuttosto che cosa ne sarà dei docenti TFA, PAS e di terza fascia, cui nessuno sta dando risposte. Si affrontino i problemi veri invece di cedere alla demagogia più becera pur di dimostrare fedeltà al re”.