Scuola, Petraglia replica a Toccafondi: “Le assemblee sindacali sono un diritto previsto dai contratti”

settembre 8, 2015 in Comunicati Stampa da alessia

“Ha ragione il sottosegretario Toccafondi: in questo paese ci sono troppi ‘indignati di mestiere’ contrari ad ogni cambiamento. A cominciare dallo stesso Toccafondi, preoccupatissimo di mantenere lo status quo sancito dalla riforma Gelmini che all’epoca, da parlamentare berlusconiano, ha votato con orgoglio e che oggi vede realizzarsi pienamente con la Buona Scuola di Renzi. Comprendiamo il disagio nel vedere che dopo decenni di tagli e di mortificazioni, c’è chi vuole cambiare davvero la scuola e aprire una fase nuova, senza credere alle chiacchiere del Governo. Sono i docenti, gli studenti, le famiglie, tutte quelle categorie che il Governo si è guardato bene di consultare e coinvolgere nella sua riforma. Su questo farebbe bene a riflettere il sottosegretario, invece di ricorrere ai soliti argomenti populisti per denigrare gli insegnanti”.

Così la senatrice di SEL Alessia Petraglia replica al sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi, intervenuto oggi sulla questione dell’assemblea sindacale indetta a Firenze e provincia per il primo giorno di scuola.

“Le assemblee sindacali sono un diritto contrattualmente previsto, anche se comprendiamo che per questo Governo i diritti sono soprattutto un fastidio, specie quando si tratta di quelli dei lavoratori – prosegue la senatrice – E visto che il sottosegretario rivendica con orgoglio che con questo Governo si torna ad investire nella scuola dopo oltre venti anni, non sarebbe male che ci spiegasse come mai questo non sia avvenuto prima, dal momento che la parte politica da lui rappresentata ha guidato questo Paese per dodici anni”.

“Il dubbio – conclude la senatrice – è che tutto questo fracasso populista intorno alle assemblee sindacali di Firenze sia un modo per nascondere l’inadeguatezza del Governo sulla scuola, distogliendo l’attenzione dagli argomenti di merito sollevati dagli insegnanti. Su un punto ci sentiamo però di rassicurare Toccafondi e il Governo tutto: questa non è una battaglia interna della sinistra, questa è una battaglia della sinistra contro una riforma di destra, per una scuola pubblica davvero per tutti e in grado di offrire uguali opportunità ai cittadini di domani”.

Firenze, 8 settembre 2015