SD Toscana sarà a fianco della CGIL il 27 settembre Brogi e Petraglia: “mobilitiamoci contro un governo che sta mettendo in ginocchio l’Italia”

settembre 23, 2008 in Comunicati Stampa da alessia

Sinistra Democratica Toscana sarà a fianco della CGIL nella giornata di mobilitazione indetta per il 27 settembre contro la politica economica del governo Berlusconi. Lo affermano il coordinatore regionale Giuseppe Brogi e la capogruppo in consiglio regionale Alessia Petraglia. “A fronte di un Paese che si impoverisce sempre di più, il governo risponde con ricette che colpiscono le fasce più deboli del Paese. Invece di porsi il problema dei bassi salari che portano sempre più persone ad avere difficoltà ad arrivare alla fine del mese – affermano i due esponenti di SD – si fissa un tasso di inflazione come riferimento per gli aumenti contrattuali del 1,7% (un terzo in meno dell’inflazione reale), si attacca il contratto nazionale e si sceglie la strada della detassazione degli straordinari. Invece di investire sul welfare come fattore di promozione sociale, se ne minano elementi fondamentali come la sanità ed i servizi pubblici; invece di investire sulla formazione come risorsa si tagliano drasticamente risorse a scuola, università e ricerca. Invece di scommettere sulla integrazione e su percorsi di incontro tra la domanda di lavoro e l’offerta di centinaia di migliaia di migranti in fuga dalla povertà e da guerre, si sceglie la strada di lasciarli sfruttati e irregolari, e li si fa oggetto di provvedimenti carichi di odio. Invece di promuovere la libertà e l’autonomia femminile, con politiche che consentano di essere madri ed allo stesso tempo lavoratrici, si costringono le donne a fare straordinari, si cancellano leggi civili come quella approvata nella scorsa legislatura che impediva la pratica delle dimissioni in bianco, si elimina il tempo pieno e si riducono i finanziamenti ai comuni che gestiscono, tra l’altro, gli asili nido. Invece di dare alle giovani generazioni la possibilità di costruirsi un futuro autonomo e sicuro, si estende la precarietà. Questo governo sta mettendo in ginocchio l’Italia – concludono Brogi e Petraglia – e quei milioni di italiani che quotidianamente mandano avanti con fatica l’economia del Paese. Noi siamo con loro e con la CGIL”.