Se l’infanzia non si appalta più …

agosto 3, 2016 in In Parlamento, In Regione, News e iniziative da alessia

Roma, 3 agosto 2016 – Dopo mesi di scuse e pretesti, dal DL Enti Locali che è stato approvato in Senato ieri, come di consueto  con la fiducia, arriva un’occasione d’oro per il Comune di Firenze.
L’articolo 17 prevede, infatti, un piano triennale straordinario di assunzioni a tempo indeterminato per  le scuole dell’infanzia e asili nido attraverso concorso, nonché procedure di stabilizzazioni del
personale a tempo determinato. Ci aspettiamo che la Giunta colga immediatamente l’opportunità di chiudere per sempre con la pagina nera degli appalti, giustificati con i blocchi assunzionali del Governo.
Nel decreto sono previste procedure per stabilizzare i precari del comune e assumere le tante educatrici  delle cooperative che, se in possesso dei requisiti, possono partecipare ai concorsi, la cui indizione è rinviata alla facoltà delle singole amministrazioni, ed essere assunte con contratti a tempo indeterminato”.
Alla luce di questo ci aspettiamo che non appena il decreto sarà in vigore, con lo stesso zelo con cui ha  privatizzato le scuole dell’infanzia, ora che ne hanno la possibilità, l’assessore Giachi e la giunta
tornino sui loro passi.
In caso contrario sarà, finalmente, evidente la volontà di privatizzare e di relegare il pubblico ai
margini del percorso educativo e formativo dei nostri bambini e ragazzi.