Senza risorse, Buona Scuola una lettera d’intenti

gennaio 16, 2015 in In Parlamento, News e iniziative da alessia

“Il progetto ‘Buona scuola’ con questi presupposti resta una lettera d’intenti, perché la maggioranza insiste nel percorrere la strada già intrapresa dalla Riforma Gelmini, un
riforma che in questi anni ha tagliato barbaramente alla scuola pubblica risorse economiche, umane e di idee “.
E’ quanto affermano la senatrice Alessia Petraglia, capogruppo di Sel in commissione Istruzione, prima firmataria dello Schema di Risoluzione alternativa sull’affare n. 386, e la senatrice Maria Mussini del Gruppo Misto che ha illustrato la Risoluzione di minoranza, firmata anche dal M5S e Lega.

“Abbiamo ritenuto opportuno – hanno proseguito Petraglia e Mussini – presentare una risoluzione di ‘minoranza’ volta a riprendere tutti i punti della Lip (legge di iniziativa popolare) che rappresentano la nostra idea di scuola. Un’ idea che può concretizzarsi solo restituendo al sistema istruzione il prestigio e i mezzi necessari allo scopo. Per questo è indispensabile ripristinare le risorse, stabilizzare i precari, garantire la completezza del ciclo scolastico e innalzare la qualità dell’insegnamento restituendo dignità al prezioso lavoro dei docenti”.

“Purtroppo, il Presidente della commissione, si è assunto la responsabilità di non mettere al voto la nostra risoluzione considerandola preclusa da quella della maggioranza già approvata e che non ci ha per niente convinto. Tale scelta – hanno concluso Petraglia e Mussini – dimostra chiaramente la volontà politica di bloccare un documento che potesse far emergere le contraddizioni tra ciò che il Pd dichiara e ciò che poi realmente viene fatto dal governo”.