Sinistra Ecologia Libertà con Vendola. La politica scende in piazza

marzo 9, 2010 in News e iniziative da alessia

SEL ha scelto di fare la campagna elettorale nelle piazze, non solo quelle telematiche della rete, ma soprattutto le piazze delle città e dei paesi della Toscana. Le città sono tutte nate intorno alle piazze. Posti dove i cittadini si incontrano, parlano, si confrontano. Sono i luoghi dei mercati, degli uffici pubblici, dei teatri e dei palazzi storici. Una volta, le piazze erano il luogo della democrazia perché lì si riunivano le assemblee elettive per discutere i problemi della comunità e per decidere “collegialmente” sulle leggi. SEL ha l’aspirazione di essere una sinistra di popolo, in forte contrasto con il populismo dilagante. Una sinistra che costruisce idee e progetti insieme a tanti cittadini. Viviamo in un Paese dove l’articolo 1 della Costituzione, quello che dice che la sovranità appartiene al popolo- e non ad un sovrano- non viene rispettato, quando invece è il fondamento di uno Stato di diritto. Ed in uno Stato di diritto le regole si rispettano anche se sono semplici timbri, sono uguali per tutti. Siamo stati in piazza lo scorso primo marzo e torneremo anche il 12 ed il 13 dello stesso mese, per salvare la democrazia contro i brogli di Stato e tutelare il diritto al lavoro. Con il vergognoso decreto del Governo si dice addio al contratto collettivo per aprire alla contrattazione privata. In un momento di crisi, i lavoratori sono resi più deboli, sono sottoposti al ricatto dei datori di lavoro, rinunciano alla dovuta tutela dei giudici, passata a mera “giustizia privata”. Un tentativo, tra l’altro, di privatizzare uno dei massimi organi dello Stato. Siamo nelle piazze perché pensiamo che i partiti debbano essere case di vetro, trasparenti. Fare politica vuol dire occuparsi della polis, degli interessi di tutti, non di una cricca o degli interessi familiari. Non a caso la base del programma politico di SEL è la questione morale, per noi prioritaria. Siamo in piazza perché, nelle loro piazze, sono ritornati anche i cittadini dell’Aquila, per portare via macerie, per riconquistare gli spazi pubblici e nessuno di loro, nessuno di noi, si diverte. Siamo nelle piazze perché è l’unico modo per informare i cittadini che in Italia esiste un’altra sinistra, che non ha televisioni, ha pochi mezzi ma che ha passione e tenacia. Una sinistra antifascista, ecologista, pacifista, femminista, laica. Una sinistra dei diritti. Una sinistra che ha il coraggio di dire che l’acqua pubblica è un bene collettivo e non può essere sfruttato dai privati. Una sinistra che sta dimostrando di saper governare bene, sulla scia del buon governo di Nichi Vendola in Puglia.

Discorso di Alessia Petraglia in piazza Strozzi con Nichi Vendola