Stabilizziamo i precari delle Poste

luglio 7, 2017 in Comunicati Stampa da alessia

Roma, 6 luglio 2017 – “Quello svolto da Poste Spa è un servizio essenziale per la collettività ed è per questo che sarebbe opportuno ottenere una risposta quanto prima da parte dei ministri all’economia e alle finanze e quello del lavoro e delle politiche sociali per sapere se è essenziale anche per questo Governo”, così la senatrice di Sinistra Italiana, Alessia Petraglia, che ha depositato una interrogazione rivolta a Padoan e Poletti sulla crescita del precariato in Poste Spa. “Quello che chiediamo a viva voce è che, vista l’esigenza strutturale e conclamata di personale da parte dell’Azienda, a testimoniarlo i numeri di Poste Italiane, il Governo provveda a sollecitare l’Azienda per la stabilizzazione dei lavoratori precari. Non sono richieste che cascano dal cielo ma solo frutto dell’osservazione dei dati aziendali: i lavoratori a tempo determinato sono aumentati passando dai 1844 assunti nel 2012 ai 4545 nel 2016; i dipendenti calano dell’1,4% e quelli a tempo determinato aumentano del 30%; negli appalti si verificano gare al massimo ribasso e spesso rivolgendosi a ditte che non risultano nemmeno nei registri delle Camere di Commercio. Non è forse arrivato il momento di sanare quello che già la magistratura ha sancito fosse da sanare con le sentenze sugli appalti?”

Le modalità di occupazione del personale in Poste Italiane SPA suscitano non poche perplessità in merito al rispetto della normativa vigente – conclude la senatrice Petraglia – ed appaiono come forme di copertura di carenze di organico strutturale. La richiesta giunta dai lavoratori di istituire una graduatoria che tenga conto della data di domanda di lavoro, del tempo di lavoro e della professionalità acquisita potrebbe essere il primo passo per rendere finalmente sana una struttura così importante”.