Sulle elezioni libere e democratiche nella Repubblica Democratica del Congo

giugno 7, 2006 in In Regione, News e iniziative da alessia

Il Consiglio regionale

Considerato che:

  •  la guerra che ha interessato la Repubblica Democratica del Congo dall’agosto 1998 al giugno 2003 ha causato oltre 4 milioni di morti;-
  • l’accordo globale ed inclusivo entrato in vigore il 30 giugno 2003 ha creato le istituzioni della transizione che hanno il compito di portare il Paese alle prime elezioni democratiche dopo 45 anni e che consentiranno al popolo congolese di poter scegliere in libertà le istituzioni democratiche del paese;
  • la Commissione elettorale indipendente, con il supporto della missione ONU in Congo e delle istituzioni create dalla comunità internazionale garanti del processo di pacificazione, organizzerà le elezioni presidenziale e legislativa ed accrediterà le missioni di osservatori internazionali;
  • oltre alla missione di osservatori dell’Unione europea, sarà attivata una missione di osservatori della società civile italiana, dedicata alla memoria del Senatore Rino Serri, promossa dall’Associazione Beati Costruttori di Pace, da Chiama l’Africa e da altre realtà associative;

Nell’affermare che la costruzione di istituzioni democratiche rappresenta un passo sostanziale sulla strada della costruzione di un ordinamento basato su principi di pace, giustizia, uguaglianza e libertà, richiama:

  • l’articolo 21 della Dichiarazione universale dei diritti umani e delle libertà fondamentali;
  • l’articolo 25 del Patto internazionale sui diritti civili e politici;
  • l’articolo 13 della Carta africana dei diritti umani e dei popoli;
  • la Dichiarazione dei principi fondanti dell’osservazione internazionale delle elezioni;

impegna quindi

il Presidente del Consiglio regionale

  • Ad inviare un messaggio di sostegno alla Missione di osservatori della società civile italiana, dedicata alla memoria di Rino Serri;
  • Ad inviare un messaggio di sostegno alla Missione di osservazione elettorale dell’Unione europea;
  • Ad inviare un messaggio di sostegno al Presidente della Commissione elettorale indipendente congolese, Apollinaire Malumalu, già insignito del Gonfalone d’Argento;
  • A sostenere in tutte le sedi opportune la necessità di battersi contro l’impunità, appoggiando il lavoro della Corte penale internazionale e il suo dossier sulla Repubblica Democratica del Congo;
  • A rafforzare i programmi delle Nazioni unite e dell’Unione europea tesi a portare stabilità e sicurezza nell’intera Regione dei Grandi Laghi;
  • A sostenere l’organizzazione della Conferenza della Regione dei Grandi Laghi, promossa dalle Nazioni unite e dall’Unione africana e chiederne l’apertura alle organizzazioni della società civile dei paesi coinvolti;
  • A inviare la presente mozione al Governo e al Parlamento italiano, al Coordinamento enti locali per la pace, al Parlamento, alla Commissione e al Consiglio dei ministri dell’Unione europea e al Segretario generale delle Nazioni unite;

inoltre impegna

il Presidente del Consiglio regionale

Ad inviare un proprio rappresentante alla Missione di osservatori della società civile italiana;

impegna

l’assessorato competente ed il Consiglio regionale stesso

A sostenere finanziariamente la Missione degli osservatori toscani.