Sull’uccisione della giornalista russa Anna Politkovskaja

novembre 8, 2006 in In Regione, News e iniziative da alessia

Il Consiglio regionale

  • Appreso dell’uccisione il 7 ottobre di Anna Politkovskaja, giornalista russa da anni impegnata nella difesa dei diritti umani in Cecenia e nella lotta al tempo stesso contro il terrorismo indipendentista e contro la feroce repressione russa;
  • Ricordato che l’impegno della giornalista si era concentrato negli ultimi tempi nel denunciare e documentare le pesanti responsabilità del premier ceceno filo-russo Ramzan Kadyrov nella politica di repressione dell’indipendentismo ceceno condotta con sequestri, omicidi e torture;
  • Preso atto che la Presidenza finlandese dell’UE, la Commissione europea, il Dipartimento di stato Usa ed il Commissario ONU per i diritti umani hanno sollecitato l’apertura di una vera inchiesta che accerti tutti i responsabili dell’omicidio della giornalista russa;
  • Rilevato che l’omicidio della Politkovskaja è il terzo omicidio con risvolti politici in Russia nelle ultime tre settimane;
  • Ribadito che anche in Cecenia ed in Russia, così come in tutto il mondo, la lotta al terrorismo non può in alcun modo giustificare la violazione dei diritti umani;
  • Rilevato che nel rapporto mondiale sulla libertà di stampa stilato da Reporter senza frontiere, la Russia è piazzata al posto n. 140, mentre l’associazione Information Safety and Freedom afferma che la Federazione russa è uno dei luoghi del mondo a maggior rischio per i giornalisti;
  • Appreso che il Dipartimento di stato Usa ha ricordato che negli ultimi sei anni sono almeno tredici i giornalisti uccisi in Russia, compreso l’ultimo omicidio del capo della redazione economica dell’agenzia di stampa Itar Tass, mentre la Commissione europea, nel condannare l’uccisione di Anna Politkovskaja, ha espresso la propria preoccupazione per la situazione della libertà di stampa in Russia;
  • Ricordato l’omicidio del giornalista italiano Antonio Russo, ucciso nel 2000 mentre seguiva il conflitto ceceno denunciando le violazioni dei diritti umani da parte delle autorità russe;
  • Ritenuto che simili episodi purtroppo all’ordine del giorno in molte realtà del pianeta, sono da ritenersi inaccettabili per una democrazia, in quanto ne minano uno dei pilastri fondamentali rappresentato dalla libera informazione;
  • Considerato che la Regione Toscana ha piu volte riaffermato i principi ed i valori universali della libertà di opinione, di espressione e di informazione contenuti anche nello Statuto;
  • Condanna il barbaro omicidio di Anna Politkovskaja;
  • Esprime preoccupazione per le pesanti e reiterate violazioni dei diritti umani che si consumano nello scenario russoceceno e per la grave restrizione della libertà di stampa nella Federazione russa;

impegna

il Presidente della Giunta regionale

Ad attivarsi presso il Governo italiano affinché nelle sedi opportune, a partire dalla Unione europea, si continui a sollecitare nei confronti del Governo della federazione russa una vera inchiesta che consenta di scoprire i responsabili dell’omicidio di Anna Politkovskaja, nonché l’impegno per l’interruzione di ogni violazione dei diritti umani nello scenario russo-ceceno e la garanzia di una piena libertà di stampa.