Tutto fuorché regolare

ottobre 18, 2017 in Comunicati Stampa da alessia

“Probabilmente la Ministra Fedeli visita poco i siti internet degli Uffici Scolastici Provinciali, perché ad un nostro comunicato di denuncia sulle cattedre ancora vacanti, sia su posti normali che sul sostegno, aveva prontamente risposto che nessuna scuola è nel caos e che io e il senatore Fabrizio Bocchino di Sinistra Italiana avremmo dovuto informarci meglio. Ebbene, lo abbiamo fatto”. Probabilmente la Ministra Fedeli visita poco i siti internet degli Uffici Scolastici Provinciali, perché ad un nostro comunicato di denuncia sulle cattedre ancora vacanti, sia su posti normali che sul sostegno, aveva prontamente risposto che nessuna scuola è nel caos e che io e il senatore Fabrizio Bocchino di Sinistra Italiana avremmo dovuto informarci meglio. Ebbene, lo abbiamo fatto”.
Lo afferma la Senatrice Alessia Petraglia, Capogruppo di SI in commissione Istruzione, che ha presentato, come prima firmataria, un’ulteriore interrogazione sul tema.
“Sul sito dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Firenze, si possono leggere, nero su bianco, i calendari di convocazione da GAE pubblicati e questi dimostrano che avevamo ragione: le convocazioni si sono protratte fino al 3 ottobre! Quindi a Firenze il testimone alle scuole per nominare i supplenti è stato restituito il 4 ottobre, altro che terminare il 12 settembre, come aveva affermato la ministra Fedeli quando intervenuta in commissione!”.
“Se si leggono i dati di Firenze, particolarmente in sofferenza risulta essere la scuola secondaria di I e II grado, con tanti posti da ricoprire in quanto le convocazioni da GAE sono andate quasi deserte e quindi i posti pubblicati il 28/09 corrispondono a quelli restituiti alle scuole.  Quindi il primo giorno di scuola tutti i posti dell’elenco che abbiamo riassunto nella tabella erano vuoti e lo sono rimasti almeno fino al 2 ottobre e solo dal 4 Ottobre le scuole hanno cominciato a chiamare sui posti residui (ancora tantissimi) che, ad oggi non sono stati completamente occupati”.
Al di là del gioco dei comunicati, la’ supplentite’ – conclude la Senatrice Petraglia – si combatte con azioni politiche concrete che intanto riconoscano maggiori risorse e questo Governo e questa Ministra non stanno facendo nulla in questa direzione”.