“Un matrimonio perfettamente legale e giusto: quella donna potrà vivere senza paura”. Alessia Petraglia interviene nella polemica sul matrimonio tra un italiano e una straniera a Palazzo Vecchio

agosto 1, 2009 in Comunicati Stampa da alessia

“Leggiamo con grande sconcerto le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Comunale di Firenze, Eugenio Giani, riportate dalla stampa di oggi, relative al matrimonio tra il cittadino italiano e la cittadina cinese celebrato dal consigliere de La Sinistra Eros Cruccolini nella giornata di mercoledì.

Vorremmo ricordare che la celebrazione, e le pratiche ad essa precedenti, sono state svolte nel pieno rispetto della normativa vigente e risulta pertanto del tutto superfluo il richiamo alla legalità invocato, oltre che dal centrodestra, dallo stesso Giani.
Le norme del pacchetto sicurezza che vietano i matrimoni in cui sia coinvolto un cittadino straniero privo di permesso di soggiorno entreranno in vigore solamente i primi giorni del mese di agosto. Esse rappresentano un ulteriore aspetto di una normativa orientata all’intolleranza e al pregiudizio che creerà grandi problemi agli stessi cittadini italiani, poiché i matrimoni misti, che rappresentano oramai una realtà consolidata nel nostro Paese, dovranno obbligatoriamente essere celebrati nel paese di origine, con un presumibile enorme quanto inutile aggravio dei costi e dei disagi.

La Regione Toscana ha approvato da poche settimane una legge sui diritti dei migranti che va nella direzione opposta, cioè quella dell’accoglienza e della solidarietà, che rifiuta di considerare pregiudizialmente lo straniero “clandestino” come un malvivente. L’esempio lampante è rappresentato dalle migliaia di badanti che aiutano quotidianamente le nostre famiglie, ma anche gli operai dei nostri cantiere o i raccoglitori di pomodori nel sud del nostro Paese.
Esprimendo solidarietà al consigliere Cruccolini, dunque, lo ringraziamo per aver sottratto un’altra persona alla sua condizione di persona legalmente perseguibile e socialmente emarginata, aprendole la strada per un pieno inserimento. Ci aspetteremmo coerenza proprio da quelle forze politiche, Pd in testa se non ha perso la bussola, che dovrebbero porsi l’obiettivo di contrastare le politiche dell’attuale governo nazionale, anziché legittimarle. Il prestigio della Sala Rossa è stato rafforzato dalla presenza di una ragazza senza permesso di soggiorno che finalmente potrà vivere senza paura accanto al suo uomo.”