Una firma (in bianco) non deve rovinare la vita. No alle dimissioni in bianco

febbraio 24, 2012 in News e iniziative da alessia

Sinistra Ecologia e Libertà ha presentato una proposta di legge contro le dimissioni in bianco.

“La Toscana sia in prima linea nella battaglia per una legge nazionale”.

Stamattina in Consiglio Regionale è stata presentata la proposta di legge a firma del Consigliere di SEL Mauro Romanelli. Erano presenti Marisa Nicchi, la parlamentare prima firmataria della Legge 188 del 2007, approvata durante il Governo Prodi e poi revocata dal Governo Berlusconi, Alessia Petraglia e Bruna Giovannini, che avevano presentato analoga proposta regionale nella scorsa legislatura.

“Sel Toscana chiede a Enrico Rossi e a tutti gli alleati del Centrosinistra di porre immediatamente in discussione questo testo di legge – dichiarano i quattro esponenti – ponendo così la Toscana in prima fila nella lotta a quest’autentica barbarie della pratica delle “dimissioni in bianco”.

“La legge presentata stamani, norma, com’è ovvio, limitatamente alle competenze che può esprimere una Regione, ovvero sulle aziende appaltatrici di servizi di cui si serve la Regione Toscana, e sulle aziende che ricevono dalla Regione benefici di ogni tipo, finanziamenti diretti, agevolazioni, garanzie sui mutui per gli investimenti: in entrambi i casi si prevede che le eventuali dimissioni di una lavoratrice o di un lavoratore siano firmate “in diretta” davanti ad un Ufficiale Pubblico, ovvero il Dirigente responsabile del contratto nei casi di appalti, e il Sindaco dove si svolge l’attività produttiva, nel caso di aziende che ricevono agevolazioni.”

Nel caso di mancata ottemperanza a queste disposizioni, l’azienda può vedersi revocato l’appalto o il finanziamento e l’agevolazione di cui ha beneficiato.